arch. Felice Terrabuio

Nato a Milano nel 1948, si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano. Opera nel campo dell’architettura d’interni/esterni,   restauri,    allestimenti,    industrial design ,  Internet,  ......

Dipinge e scrive per tutti: i piccoli, i GRANDI che sono stati bambini una volta(e pochi se ne ricordono!).

Opera a "tutto campo" e lavora per TUTTIQUELLICHE non si accontentano delle solite cose.

Nell'ambito dell'architettura d'interni ( la distribuzione, ristrutturazione di uffici, appartamenti, case d'abitazione, allestimenti fieristici,  alberghi, show-room,  sale conferenze, ......) e nuove costruzioni , progetta  per una nuova cultura dell'abitare  fatta di appunti, sensazioni, idee, per un nuovo approccio all'ambiente di lavoro, domestico, di studio, con  uso  di  materiali  vecchi  e  nuovi , per   capire   e   ottimizzare   gli   interventi, opere murarie, impianti, arredi, ......

Nell'ambito dell'industrial design  progetta  "oggetti" , una nuova specie di oggetti , personaggi ( in un certo senso )  dotati di una loro personalità ; oggetti che comunicano, che dialogano, oggetti delicati, al femminile, prodotti che danno nuova vita.  Ha firmato numerosi prodotti per :   Gruppo Industriale Busnelli,  Airon, Rivolta,  Vetraria Vismara,   Riva 1920 ,   Grassoler,   Albis  Fumagalli,  Fimes,  HI& RO,  Ponti e Terenghi.

Gestisce un contenitore di progetti, di proposte per fare conoscere le proprie capacità, e  lavora  per  tutti  quelli  che non si accontentano delle solite cose. Trasforma   idee   in   fatti,  clamorose   idee  per  Aziende   che  osano  , che  vogliono    guardare   diversamente   il  futuro ,   essere   protagoniste.
Per le Aziende ci vogliono creativi.
Si è proprio vero, per gestire le Aziende , per dare nuovo impulso , in questi “pazzi tempi” un pò di “follia “non guasta.Contro l’appiattimento delle strategie Aziendali, dovute ai soliti tecnici, economisti ( i soliti addetti ai lavori ) , oggi ci vogliono esperti di altre discipline per dare contributi veramente innovativi e anomali ; capire i consumi, le abitudini, i  desideri  e  tradurli  in  stili  di  vita.  ( di domani)
Bisogna rompere con il passato , premiare i “nuovi” , quelli che ottengono in breve tempo risultati strepitosi e impensabili.    Il mondo appartiene ai creativi, innovare per il business nell’individuare un modo nuovo per soddisfare bisogni evidenti e latenti.
Per innovare occorre una grande disponibilità di immaginazione creativa, libera da schemi obsoleti.  Così si cercano dei legami creativi, inattesi; così squadre di economisti, tecnici ,saranno  organizzate da elementi fantasiosi, artisti, creativi  ...... e non l’opposto. Da oggi largo alla creatività, alla immaginazione per creare valore alla Economia.
Più innovativi ci saranno, più romperemo gli schemi .
Per  le  Aziende che “osano”,  quelle che guardano diversamente il futuro,  é l’ora dei creativi.  E’su queste  indicazioni e    premesse che  “opero” , infatti collaboro con creativi di altre discipline (filosofi,  compositori,  musicisti,  advertising, medici,   fotografi, ......)   per essere  veramente creativi.
________________________________________________________________________________________________

felice.terrabuio@tiscali.it
Monza, via Giusti 10

Guarda la foto ingrandita - apre una nuova finestra nel browser Guarda la foto ingrandita - apre una nuova finestra nel browser Guarda la foto ingrandita - apre una nuova finestra nel browser Guarda la foto ingrandita - apre una nuova finestra nel browser Guarda la foto ingrandita - apre una nuova finestra nel browser Guarda la foto ingrandita - apre una nuova finestra nel browser